La segreteria dei DS di Milano respinge nettamente ogni ipotesi di localizzazione del polo esterno della Fiera alternativa a quella già prevista dall’accordo di programma dell’ex raffineria di Pero-Rho.
Considera strumentale la posizione degli attuali vertici della Fiera circa la necessità della immediata disponibilità di tutta l’area mediante l’accelerazione dei tempi di bonifica, dal momento che nel breve periodo saranno disponibili 500.000 metri quadri che consentono la realizzazione di un primo consistente lotto di capannoni.
Occorre viceversa appurare al più presto quali sono le condizioni a cui l’Immobiliare Metanopoli, proprietaria dell’area, è disposta a cedere l’area necessaria per la realizzazione del primo lotto e la successiva espansione, non essendo accettabile che la trattativa sia viziata da eventuali interessi speculativi.
La segreteria dei DS esprime inoltre la più netta contrarietà a localizzazioni fuori dalla Provincia di Milano e ritiene fuorviante riproporre l’area di Arese. Quest’ultima è oggetto di un accordo di programma per la reindustrializzazione, in fase avanzata di realizzazione. Metà dell’area è già in ristrutturazione e destinata ad ospitare aziende che hanno assunto lavoratori Alfa Romeo con consistenti finanziamenti pubblici. Inoltre l’area di Arese non ha le caratteristiche e le dimensioni adeguate.
Pertanto la Segreteria dei DS auspica che le Istituzioni operino per una rapida soluzione dei problemi, mediante una equa e realistica composizione degli interessi in campo, tale da consentire lo sblocco di una situazione troppo a lungo paralizzata con grave danno per gli interessi economici di Milano.
Milano, 29.09.99