Il programma dei Democratici di Sinistra per le elezioni della Provincia di Milano

(la lista dei candidati)

L’area milanese: cuore dell’Europa

La provincia di Milano è un grande motore dell’Europa. È il cuore di una regione urbana tra le più importanti del mondo, che presenta caratteristiche di vivacità imprenditoriale, culturale, sociale, scientifica e tecnologica uniche in tutto il continente.

La popolazione della provincia di Milano ammonta a oltre 3.700.000 abitanti, ed è tornata a crescere negli ultimi due anni. La sua superficie si estende su quasi 2000 kmq, il 39% dei quali è rappresentato da aree tutelate come parchi.

Nella provincia di Milano sono attive circa 300.000 imprese, la grande maggioranza delle quali di piccole e medie dimensioni, più o meno la metà di quelle della Lombardia e un decimo di quelle di tutto il Paese. Il livello tecnologico e organizzativo del sistema produttivo è elevato, anche se non mancano problemi e strozzature. In alcuni settori, sia dell’industria, sia dei servizi, l’area milanese ha una posizione di eccellenza nella competizione globale. Alcuni settori fortemente innovativi come la moda, il design, i servizi finanziari, le tecnologie multimediali e dell’informazione, vedono la provincia di Milano in una posizione di forza a livello mondiale, ma sul territorio sono localizzati anche sistemi produttivi manifatturieri fortemente specializzati e orientati alla qualità e all’innovazione di prodotto.

Milano è un polo culturale e della ricerca tra i più importanti in Europa. I sette atenei in corso di espansione e decentramento, la rete delle istituzioni e dei centri di ricerca pubblici e privati, un sistema formativo ricco e articolato, ma anche la presenza di grandi istituzioni culturali e di una fitta rete di luoghi di produzione e riproduzione delle culture e dei saperi, fanno del capitale umano e culturale la principale risorsa dell’area milanese.

L’area milanese ha un profilo internazionale riconosciuto ed è una regione metropolitana che dialoga con le altre grandi aree urbane del continente. La Provincia è individuata come interlocutore nell’arena internazionale. Essa promuove e gestisce importanti progetti e programmi comunitari . Per esempio, quelli che vedono la Provincia di Milano collaborare con le università milanesi, la Camera di Commercio e molte altre aree metropolitane europee sui temi della diffusione delle innovazioni e il progetto-pilota sulla strumentazione per la localizzazione d’impresa e la programmazione territoriale. Inoltre, ha messo a regime un sistema di relazioni internazionali ricco e importante, ha attivato una "politica estera" fatta di relazioni bilaterali con altre istituzioni ma anche di progetti comuni. Per fare solo un esempio: JobCrea 98, la conferenza delle provincie d’Europa sull’occupazione e l’imprenditoria.

La Provincia di Milano si candida così a essere sempre più protagonista della nuova Europa.

La Provincia di Milano: cosa fa, perché è necessaria

La Provincia di Milano è un soggetto istituzionale in trasformazione e in via di rafforzamento. Già oggi, tuttavia, la Provincia realizza servizi, disegna e attua progetti, opera per realizzare quotidianamente una modernizzazione attenta alla qualità della vita dei cittadini.

Molti sono i "fatti concreti" che quotidianamente la Provincia di Milano produce. Grazie al suo impegno, oggi l’offerta culturale è molto più ricca che in passato. Mostre, concerti, rassegne e manifestazioni culturali sono organizzate e sostenute dalla Provincia a Milano e in tanti comuni, nel quadro di una strategia di diffusione della cultura teatrale, musicale, cinematografica e delle arti visive. Una parte consistente del ricchissimo patrimonio artistico, architettonico e ambientale (ville, cascine, cave, l’Idroscalo) presente nel territorio provinciale è al centro di una azione di recupero e valorizzazione.

Disoccupati e persone in cerca di prima occupazione possono recarsi nei Centri per il Lavoro, realizzati dalla Provincia in collaborazione con 140 comuni, dove viene incentivato l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e dove vengono realizzate politiche attive di inserimento professionale di fasce deboli e svantaggiate, politiche integrate della formazione permanente e della qualificazione professionale.

La Provincia svolge un importante ruolo di programmazione urbanistica e territoriale, in stretta collaborazione con i comuni, mettendo in relazione le esigenze locali ad alcune linee strategiche di sviluppo sostenibile dell’area metropolitana, e finanziando iniziative importanti come le Agenzie e i consorzi avviati nel Nord Milano, ad Arese, in Brianza e nel Legnanese per lo sviluppo e il rilancio dei territori.

La Provincia interviene su una rete di strade di oltre 1000 km, che è destinata a crescere con il trasferimento dall’ANAS alla Provincia di Milano di 200 km di strade statali. La Provincia gestisce e realizza la manutenzione del sistema delle strade provinciali, e sta attuando un programma di rinnovo del parco delle attrezzature e dei mezzi in dotazione, anche al fine di rendere le strade più sicure.

La Provincia promuove il ruolo dei parchi nell’area metropolitana, gestisce il Parco Sud Milano, ha sostenuto, anche economicamente, i progetti per lo sviluppo di parchi locali e di interesse sovracomunale quali il Parco del Grugno Torto a Cinisello, il Parco della Valle dell’Olona, il Parco della Media Valle del Lambro.

La Provincia garantisce la programmazione delle sedi e della rete scolastica sul territorio, la sicurezza, la fruibilità e l’igienicità degli edifici scolastici, gestendo la manutenzione ordinaria e straordinaria di un patrimonio edilizio di 218 strutture scolastiche, che aumenterà ancora con il passaggio di tutte le scuole medie superiori alla competenza provinciale.

La Provincia gestisce centri per l’assistenza a minori e comunità alloggio per minori in difficoltà.

Si tratta solo di alcuni esempi, che tuttavia evidenziano le "ragioni concrete", le "buone ragioni" per le quali è indispensabile rafforzare l’attuale esperienza di governo della Provincia.

 

Un’esperienza di governo positiva: le cose fatte, le cose in corso di realizzazione

Il bilancio della legislatura che si è conclusa è molto positivo. La maggioranza di centro-sinistra che ha governato in questi anni ha lavorato bene e l’attività della Giunta è stata innovativa ed efficace. Il governo della Provincia ha mostrato una stabilità e una coesione politica ben poco consuete nel panorama italiano.

La Giunta di centro-sinistra ereditava una Provincia incerta nel suo ruolo, rassegnata alla marginalità e con un profilo istituzionale che si era via via appannato.

Oggi la Provincia è protagonista di processi di governo di grande rilevo nei settori della cultura, della programmazione territoriale, dell’ambiente, delle infrastrutture, del sostegno allo sviluppo economico, della ridefinizione del sistema del welfare. Ha saputo tessere una fitta rete di relazioni e di forme di cooperazione con i comuni e la Regione, con il Governo nazionale e con l’Unione Europea, con le università, con le istituzioni e i soggetti del mondo dell’arte e della cultura, con le autonomie funzionali a partire dalla Camera di Commercio, con i sindacati e le associazioni imprenditoriali, con il terzo settore e il volontariato, con il mondo ambientalista.

L’occupazione e il sostegno alle imprese

La Provincia di Milano, in cooperazione con le istituzioni comunitarie, ha definito il "Programma strategico per lo sviluppo all’innovazione in provincia di Milano 1999/2001". Esso delinea un sistema di forti partnership tra Istituzioni, Università, Centri di Ricerca, Associazioni rappresentative delle realtà economiche e produttive, indirizzate al potenziamento delle innovazioni produttive.

L’Amministrazione provinciale inoltre ha promosso numerose Agenzie di Sviluppo , impegnate soprattutto nel supporto alle piccole e medie imprese e nella progettazione di nuove occasioni di investimento nelle aree più interessate alla dismissione di attività industriali tradizionali, come Sesto, Legnano, Arese e Desio. Ha strutturato sul territorio metropolitano una rete di Centri Lavoro che anticipano una profonda riforma del collocamento. Ha messo a punto un nuovo Piano per la Formazione Professionale, basato sull’integrazione tra scuola e formazione professionale, che ha mobilitato ingenti risorse e coinvolto una rete vastissima di istituzioni scolastiche e professionali.

Esemplare è poi il ruolo di indirizzo e di sintesi svolto dalla Provincia con il progetto "Città dei mestieri e delle professioni", cui aderiscono Università, Istituzioni, Assolombarda, Provveditorato agli Studi di Milano, Museo della Scienza e della Tecnica e Fondazione Cariplo, finalizzato allo sviluppo di attività professionali altamente qualificate.

La riqualificazione dell’ambiente

L’area milanese ha bisogno di una riqualificazione ambientale complessiva. Per questo l’Amministrazione provinciale ha dedicato e intende dedicare un’attenzione particolare alle questioni ambientali. Indirizzi prioritari sono stati il superamento dell'emergenza rifiuti e il potenziamento delle infrastrutture per il ciclo delle acque. La Provincia ha favorito il dialogo tra Regione e Comuni per affrontare l'emergenza della discarica di Cerro Maggiore, determinandone la chiusura e avviandone la messa in sicurezza. Inoltre, per impulso fondamentale della Provincia, è stato potenziato il sistema di raccolta differenziata che è balzato al 40% e sono in fase di realizzazione diversi impianti di recupero dei rifiuti organici (compostaggio) e inerti (carta, plastica e vetro). La politica di settore della Provincia di Milano è in perfetta armonia con le direttive europee e con la più avanzata legislazione nazionale ed è in evidente contrasto con l’inerzia e le continue retromarce dell’amministrazione di centro destra Comune di Milano.

L’amministrazione provinciale si è poi proposta la tutela della città di Milano di fronte all’emergenza della falda acquifera: l’accordo di programma per il potenziamento del Canale scolmatore Nord-Ovest Milano, finalizzato alla deviazione da Milano delle emergenze idriche, rappresenta il coronamento di un lavoro storico della Provincia. Inoltre la Provincia di Milano è stata nominata Ente coordinatore delle politiche idriche su tutto il territorio. Un ruolo di grande impegno, fortemente innovativo, che delinea per la prima volta un Servizio idrico integrato, corrispondente allo spirito della leggi in vigore e alle più recenti normative di riorganizzazione dei servizi pubblici locali.

Il sistema del verde metropolitano

La Provincia di Milano profonde un impegno straordinario per l’ampliamento e il rilancio del sistema del verde metropolitano. Essa partecipa alla gestione dei parchi regionali milanesi (Ticino, Adda, Nord, Groane, Valle Lambro) ed è ente gestore del Parco Agricolo Sud Milano, il più grande parco agricolo di cultura metropolitana esistente in Europa.

La Provincia inoltre si propone, progettando il riuso delle aree ex industriali ora dismesse, di recuperare spazi verdi nelle aree urbane, di potenziare le qualità naturali nelle aree agricole abbandonate e di favorire la fruizione dei grandi parchi della provincia con nuovi percorsi ciclopedonali lungo il Canale Villoresi; lungo il Naviglio della Martesana; attraverso il parco Nord e il parco delle Groane e attraverso il parco della Valle del Lambro.

I progetti per il territorio e le infrastrutture

La Provincia ha messo a punto una prima proposta di Piano territoriale di coordinamento che il prossimo Consiglio provinciale dovrà discutere con i comuni, con gli operatori economici e con le organizzazioni sociali.

Si tratta di un indirizzo programmatorio di grande rilievo per la risoluzione dei problemi infrastrutturali e ambientali del territorio milanese.

Le scelte prioritarie della proposta di Piano prevedono il recupero e la riqualificazione

delle ex-aree industriali di Sesto San Giovanni, di Legnano e Arese e la localizzazione del Polo esterno della Fiera a Rho-Pero; il potenziamento della viabilità con una proposta di attraversamento Est-Ovest nel Nord Milano, con il rifacimento dell’asse viabilistico Binasco-Melegnano, con il completamento della Rho-Monza e della viabilità speciale per Malpensa 2000 e con l’adeguamento della rete viabilistica provinciale agli standard di sicurezza europei; il rilancio della mobilità su ferro con una Pedegronda ferroviaria, con il prolungamento delle linee metropolitane verso Monza e Cinisello e una quarta linea metropolitana sulla circolare Nord Milano; l'individuazione di un sistema d'intermodalità delle merci; il potenziamento del sistema del verde e dei grandi parchi.

Le opportunità culturali

La valorizzazione del bene culturale rappresenta uno dei contributi più originali dall’amministrazione provinciale.

L’iniziativa "Metropoli", che diffonde sul territorio eventi, spettacoli e manifestazioni, raggiunge migliaia di cittadini e numerosi comuni della provincia, realizzando dei veri e propri poli culturali decentrati: Groane (al Castellazzo di Bollate), Trezzo sull’Adda (a Villa Gina), Cava laghetto di Paderno Dugnano, Rocca Brivio a San Giuliano Milanese, dei Navigli ad Abbiategrasso.

Il progetto di policentrismo culturale si attua anche nelle politiche di sostegno allo sviluppo di sistemi bibliotecari e multimediali, con un’offerta integrata di servizi culturali specializzati.

La Provincia inoltre, per favorire un riequilibrio di funzioni d’eccellenza tra Milano città e il suo Hinterland, ha progettato investimenti quali il Museo della Fotografia a Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo, il recupero e la valorizzazione della Rocca Brivio a San Giuliano, l’acquisizione e la gestione, in accordo con i Comuni dell’area, della Villa Arconati "il Castellazzo" a Bollate.

La Provincia partecipa a grandi soggetti/progetti culturali nella città di Milano quali la Fondazione per il Teatro alla Scala e il Piccolo Teatro ed è protagonista della ristrutturazione del Cinema Teatro Dal Verme. Recentemente ha inaugurato lo Spazio Oberdan, un centro culturale polivalente nel cuore di Porta Venezia, concepito e realizzato in soli due anni, il cui progetto è stato curato da Gae Aulenti. La Provincia, inoltre, favorisce importanti e originali rassegne quali "Suoni e Visioni" e promuove iniziative quali "Invito a Teatro".

I servizi alla persona

L’Amministrazione provinciale ha assolto con scrupolo alle sue funzioni per la promozione dei diritti dei minori, per l’assistenza ai minori allontanati dal nucleo familiare, per la formazione degli operatori sociali in servizio presso comuni ed ASL, per gli interventi a favore dei portatori di handicap.

Ha inoltre promosso iniziative inedite e coraggiose per fronteggiare le più gravi emergenze sociali e per favorire l’inclusione sociale delle fasce più deboli della popolazione. Ricordiamo fra tutte iniziative quali Madre Segreta, per garantire vicinanza e sostegno alle madri in maggiore difficoltà, e l’intervento straordinario, svolto in aperta polemica con il Comune di Milano, per fronteggiare l’emergenza immigrati.

L’istruzione e l’edilizia scolastica.

La Provincia ha acquisito funzioni di pianificazione, realizzazione e manutenzione degli edifici scolastici per tutti gli istituti di istruzione secondaria superiore. A questo impegno, reso ancora più significativo per l’adeguamento delle strutture alle norme di sicurezza europee e nazionali, l’amministrazione ha devoluto ingenti risorse finanziarie.

Tra le nuove realizzazioni si menziona il Centro Scolastico di Legnano, l’intervento di recupero e adeguamento dell’Istituto Feltrinelli, gli investimenti per la riduzione delle barriere architettoniche e per gli interventi di manutenzione straordinaria sui più importanti edifici scolastici del territorio della città e della provincia.

Il tempo libero

La Provincia gestisce il parco urbano più grande e attrezzato della città: l’Idroscalo. Il sito è stato oggetto di importanti investimenti di manutenzione straordinaria e di potenziamento, come la ristrutturazione della Sala Azzurra e la riqualificazione della sponda Ovest del bacino idrico. Recentemente, è stato bandito un concorso internazionale di idee per la definizione del progetto "Idroscalo 2000", per potenziare le capacità di ricezione del parco e per individuare nuove funzioni per la fruizione e per lo sport.

La provincia, attraverso l’Azienda di Promozione Turistica, svolge poi un’utile funzione di valorizzazione delle manifestazioni, dei beni culturali e delle risorse turistiche, presenti sul territorio metropolitano milanese.

La porta per entrare in Europa

La Provincia ha una funzione essenziale per garantire un collegamento con le istituzioni europee. In molteplici occasioni si è fatta interprete di direttive dell’Unione Europea e si è attivamente inserita in progetti europei.

Ora la Provincia si propone di fare un ulteriore passo in avanti, attivando gli strumenti necessari per permettere a tutti i 188 Comuni della Provincia e agli operatori pubblici e privati dell’area milanese di accedere ai fondi di investimento europei.

Per questo proponiamo di dotare la Provincia di un Ufficio Europa per intensificare gli scambi con le altre realtà metropolitane europee e per aumentare le capacità di utilizzo delle risorse dell’Unione Europea.

Il centro-sinistra ha fatto bene e vuole continuare a fare benissimo

Naturalmente molti problemi rimangono aperti: la dotazione infrastrutturale, il trasporto pubblico e i servizi sono ancora insufficienti; permangono problemi ambientali rilevanti. Inoltre, non mancano nell’area milanese gravi problemi sociali, di equità e di sicurezza: dalle vecchie e nuove diseguaglianze e povertà, all’aumento della disoccupazione, che è maggiore rispetto al dato regionale ma si mantiene comunque molto al di sotto del livello nazionale; dalla crescita delle fasce di disagio sociale alla crescente percezione dell’insicurezza delle città.

Tuttavia, sono stati avviati programmi e progetti di grande rilievo che, una volta attuati, potranno modificare profondamente l’intera area milanese rendendola realmente competitiva con le grandi aree metropolitane europee. Nei prossimi anni, I Democratici di Sinistra si impegneranno a fondo per realizzare:

(la lista dei candidati)