Quattro anni di Centrosinistra

Lo dicono i fatti. Il prestigio internazionale che il Paese ha acquisito, la crescita della nostra economia. Questi risultati sono stati raggiunti non solo grazie all'opera dei Governi di Romano Prodi e Massimo D'Alema, ma anche e soprattutto grazie alle italiane ed agli italiani che hanno condiviso con noi la strada da seguire, quella dell'ingresso in Europa. Una strada che è costata sacrifici a tutti noi, ma che oggi ci fa guardare con speranza e fiducia al futuro dei nostri figli, che potranno vivere e studiare alla pari dei ragazzi francesi, tedeschi, spagnoli ed inglesi, senza alcun complesso d'inferiorità.
Inoltre, negli ultimi quattro anni, gli occupati nel nostro paese sono aumentati di 766.000 unità, la crescita economica prevista per il 2000 è del 2,5 per cento, il livello più elevato degli ultimi anni. Sono state risanate le finanze dello Stato, con l'abbattimento del deficit pubblico che 'è passato da 135.000 miliardi del 1995 agli attuali 50.000, garantendo un avvenire più sereno per il nostro Paese

Per la prima volta, grazie al centrosinistra, è stato istituito, un Fondo Nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare la promozione dei diritti dei bambini, a sostenere le famiglie con portatori di handicap grave, la prevenzione delle tossicodipendenze, ad aiutare l'integrazione degli immigrati legali nel nostro paese, contrastando l'immigrazione clandestina, ed ha concesso gli assegni di maternità alle giovani donne non coperte da assicurazione obbligatoria.

E' stato il centrosinistra che ha aumentato le pensioni sociali e quelle minime, ed ha promosso l'aumento degli assegni alle famiglie numerose, a quelle monoparentali con figli e a quelle con portatori di handicap.
E' stato il centrosinistra che ha varato la più grande riforma fiscale nel nostro Paese, con la semplificazione del sistema tributario, la lotta all'evasione, il consistente aumento degli sgravi fiscali per le famiglie, l'introduzione di un sistema basato sul federalismo fiscale.
Le donne e gli uomini del centrosinistra candidati alla Presidenza delle Regioni sono personalità conosciute, credibili e di rilievo, che hanno già dimostrato di saper governare. Con il voto del 16 aprile noi ti chiediamo di dare fiducia a queste donne e a questi uomini per continuare ad aiutare il nostro Paese, renderlo ancora più forte, più giusto, più moderno, a crescere meglio ed in modo armonioso. L'elezione diretta dei Presidenti delle Regioni, inoltre, è un ulteriore passo avanti verso un sistema di tipo federalista, che il centrosinistra sta cercando di realizzare nei fatti, mentre Bossi e Berlusconi, in Parlamento, votano contro ogni proposta di decentramento amministrativo.
L'elezione diretta è anche un ulteriore passo avanti verso una semplificazione della politica e delle scelte dei cittadini.
Stiamo vivendo un'epoca straordinaria, di grandi cambiamenti. E' sicuramente l'epoca di internet, deve essere anche l'epoca della solidarietà, della condivisione e della comunità che si fa carico dei più deboli, di chi non ce la fa.
Per Berlusconi ci sono "l'Italia dell'odio e l'Italia dell'amore".
Per noi

Per questo il 16 aprile vota