Sulla politica in Italia

È bene chiarire che esistono due tipi di Repubblica: presidenziale e parlamentare. La forma scelta dal governo italiano è quella della Repubblica Parlamentare. Si tratta di un tipo di governo nel quale la sovranità è del popolo che, grazie a questo potere, può eleggere gli organi di Stato, in particolare il Parlamento. Diversamente dalla Repubblica presidenziale dove il capo dello stato eletto dal popolo ricopre due ruoli, nella forma parlamentare il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio sono due persone distinte.

Il Presidente della Repubblica – figura istituzionale e funzioni

Il Presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento ed è il garante della Costituzione. Rappresenta inoltre l’unità della nazione. Compito del Presidente è la nomina del Presidente del Consiglio, ovvero il capo del governo, che a sua volta nomina i ministri che formeranno il nuovo Governo e si occuperanno dei vari Ministeri. Per poter governare il Presidente della Repubblica e quello del Consiglio hanno bisogno della fiducia del Parlamento. Da qui deriva la definizione di Repubblica Parlamentare.

Il sistema politico – Tre organi distinti ed il ruolo dei partiti

Il sistema politico è diviso in tre organi distinti: Parlamento, Governo e Magistratura. Il Parlamento è formato dalla Camera e dal Senato che vengono eletti ogni 5 anni dal popolo e detiene il potere legislativo. Il Governo ha il potere esecutivo ed è formato dal Presidente del Consiglio e dal Consiglio dei Ministri. Alla Magistratura compete il potere giudiziario ed è formata dal Consiglio Superiore della Magistratura che esercita nelle aule dei tribunali.

I partiti sono molto importanti, rappresentano il modo in cui i cittadini possono entrare in relazione con il governo e tutelare la democrazia. Ogni cittadino può scegliere di fare parte di un partito o solo di votarlo. Ogni partito è responsabile nei confronti del popolo e dei propri elettori. I cittadini quindi possono esercitare il potere che detengono in due modi: sia con il voto, sia fondando democraticamente un partito che rispecchi i loro ideali e concorrere a determinare la politica della Nazione.